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Il mio bambino ha perso la voce: cosa fare e quando preoccuparsi

  • Immagine del redattore: Croatto Medical Group
    Croatto Medical Group
  • 7 nov 2025
  • Tempo di lettura: 3 min

La perdita della voce nei bambini, nota anche come disfonia, è un evento che può spaventare genitori e insegnanti, soprattutto se compare improvvisamente. La voce è uno strumento fondamentale per l’espressione, la socializzazione e l’apprendimento, e la sua assenza può avere un impatto importante sulla vita quotidiana del bambino. Per questo è essenziale comprendere le cause di questa condizione, sapere quando è normale e quando invece richiede l’intervento di uno specialista.


Il mio bambino ha perso la voce: cosa fare e quando preoccuparsi

Perché un bambino può perdere la voce

In molti casi, la perdita di voce nei bambini è dovuta a infezioni delle alte vie respiratorie (raffreddore, influenza), che infiammano le corde vocali. Ugualmente allergie o reflusso possono essere responsabili di un’infiammazione delle corde vocali che le rende meno elastiche, ostacolando la normale vibrazione necessaria per produrre il suono. 


Ma, più spesso, è l’uso eccessivo o scorretto della voce – per esempio urlare a lungo mentre si gioca , cantare troppo forte,– che può provocare un temporaneo affaticamento vocale e portare a raucedine (Disfonia cronica infantile). Spesso si tratta di bambini che, durante i giochi, cercano di vincere i compagni con la forza della voce, oppure imitano familiari che strillano,versi degli animali, scoppi di armi: tutto ciò rappresenta un notevole sforzo vocale.


Il bimbo che grida e diventa sistematicamente rauco va studiato non solo per come funzionano le sue corde vocali ma anche relativamente agli aspetti della sua personalità e delle sue emozioni.


Segnali da osservare con attenzione

Un episodio isolato di perdita di voce non deve necessariamente preoccupare, ma ci sono situazioni che richiedono maggiore attenzione. Se la disfonia persiste per più di due settimane o compare ripetutamente, se è sostenuta da frequenti rinofaringiti o da errate abitudini vocali, è fondamentale consultare un otorinolaringoiatra o un foniatra.

Questi sintomi potrebbero essere il segnale di un’infezione da curare o di abitudini vocali errate e tutto ciò necessita di una valutazione specialistica.


È utile anche osservare se il bambino ha altri disturbi associati, come difficoltà di deglutizione, calo di peso o frequenti episodi di reflusso. Un’analisi accurata della situazione consente di impostare il percorso diagnostico più adatto e prevenire complicazioni.


Consigli pratici per aiutare il bambino a recuperare la voce

Durante un episodio di perdita di voce, il riposo vocale è la strategia più importante: incoraggiare il bambino a parlare poco e a non urlare aiuta le corde vocali a guarire più velocemente. È importante mantenere un buon livello di idratazione, offrendo acqua a piccoli sorsi durante la giornata, e umidificare l’ambiente per ridurre la secchezza delle mucose.


L’alimentazione può contribuire al recupero: evitare cibi irritanti come fritti, bevande gassate e cioccolato se si sospetta un reflusso. Le tisane tiepide e i cibi morbidi possono dare sollievo e favorire la guarigione. In caso di infezioni virali o batteriche, sarà il pediatra a indicare se è necessario un trattamento farmacologico.


È infine importante che tutti i componenti del nucleo familiare siano d’esempio con corrette abitudini vocali: non possiamo chiedere al bambino di controllare il volume della voce se tutti gli altri urlano.


Quando rivolgersi a uno specialista

Se la voce non torna dopo due settimane, o se il problema si ripresenta frequentemente, è consigliabile eseguire una valutazione specialistica. L’otorinolaringoiatra o il foniatra possono eseguire una laringoscopia per osservare direttamente le corde vocali e individuare la causa del problema. Nei casi in cui ci sia una disfonia da sforzo vocale o siano presenti dei piccoli noduli, può essere indicata una riabilitazione logopedica per correggere eventuali cattive abitudini vocali.


L’approccio del Croatto Medical Group

Al Croatto Medical Group affrontiamo la disfonia pediatrica con un approccio multidisciplinare che coinvolge otorinolaringoiatri, foniatri e logopedisti. La nostra priorità è individuare rapidamente la causa della perdita di voce e guidare la famiglia nel percorso di cura più appropriato. Offriamo valutazioni complete, piani di trattamento personalizzati e consigli per la prevenzione, per aiutare i bambini a recuperare la loro voce in modo sicuro e duraturo.


📞 +39 351 4656511

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