L’importanza della logopedia nel trattamento ortodontico
- Croatto Medical Group

- 7 ore fa
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Quando si pensa all’apparecchio ortodontico, si immagina spesso un percorso dedicato unicamente alla correzione dell’allineamento dentale: modificare il morso, raddrizzare gli incisivi, chiudere spazi o allineare l’arcata. In realtà, un trattamento ortodontico realmente efficace e stabile nel tempo dipende anche dal corretto funzionamento di lingua, labbra, muscoli del volto e modalità di deglutizione e respirazione. È qui che entra in gioco la logopedia.
Al Croatto Medical Group, la logopedista lavora in sinergia con l’ortodontista e con gli altri specialisti per intervenire non solo sull’allineamento dei denti, ma anche sulle funzioni orali che, se alterate, possono favorire recidive e problemi funzionali nel lungo periodo.

Denti e funzioni orali: un equilibrio da non sottovalutare
L’occlusione dentale non è un elemento isolato, ma il risultato dell’interazione continua tra strutture ossee, muscolari e funzionali che lavorano insieme ogni giorno mentre respiriamo, deglutiamo, mastichiamo e parliamo. Per questi motivi lo squilibrio muscolare oro-facciale (SMOF), la deglutizione disfunzionale, la respirazione orale e una postura linguale scorretta non sono semplici “dettagli”, ma fattori in grado di influenzare in modo significativo la forma delle arcate dentarie e la posizione dei denti nel tempo.
Quando, ad esempio, la lingua spinge contro gli incisivi durante la deglutizione o rimane costantemente tra le arcate anche a riposo, esercita una forza continua e ripetuta che, soprattutto in età evolutiva, può modificare in modo progressivo l’assetto dentale. In questi casi possono comparire un morso aperto anteriore, la protrusione degli incisivi, un palato stretto o ogivale e, non di rado, una recidiva dopo un trattamento ortodontico già concluso. In altre parole, se la funzione rimane alterata, i denti tendono a “seguire” il comportamento scorretto della lingua, vanificando in parte il lavoro svolto dall’apparecchio.
Un discorso analogo vale per la respirazione orale cronica, spesso legata ad adenoidi ingrossate, riniti o allergie non adeguatamente trattate. Respirare abitualmente con la bocca aperta modifica il tono muscolare di labbra e guance, altera la postura della mandibola e può favorire lo sviluppo di malocclusioni. In queste condizioni il volto assume talvolta un aspetto allungato e stanco, le labbra faticano a chiudersi spontaneamente e la lingua tende a collocarsi in una posizione bassa e avanzata.
Intervenire solo sui denti, senza considerare queste componenti funzionali e respiratorie, significa spesso limitarsi al sintomo e non alla causa, con un rischio più alto di recidiva e risultati meno stabili nel lungo periodo.
Il ruolo della logopedia prima, durante e dopo l’ortodonzia
La logopedia non sostituisce l’ortodonzia, ma la completa. Ortodontista, foniatra e logopedista lavorano su piani diversi ma strettamente connessi: l’ortodontista valuta e modifica le strutture anatomiche (denti, arcate, talvolta basi ossee), il foniatra valuta la situazione anatomico-funzionale delle strutture coinvolte, la logopedista rieduca le funzioni che agiscono quotidianamente su queste strutture.
1. Prima del trattamento ortodontico
E’ utile effettuare una valutazione foniatrica prima di iniziare la terapia ortodontica.
Questa fase serve a:
osservare le modalità di respirazione (nasale vs orale);
verificare la situazione anatomica del naso e della bocca per rilevare eventuali ostruzioni che impediscano una regolare respirazione (presenza di adenoidi, ipertrofia tonsillare etc.)
analizzare la postura e la spinta della lingua a riposo e durante la deglutizione;
osservare le modalità di respirazione (nasale vs orale);
rilevare eventuali problemi di articolazione dei fonemi
valutare il tono e l’equilibrio dei muscoli oro-facciali (labbra, guance, mandibola);
individuare eventuali abitudini viziate (uso protratto del ciuccio, abitudine di succhiare il dito, di mangiarsi le unghie o mordere gli oggetti).
Sulla base di questa analisi si decide se sia opportuno iniziare un percorso di rieducazione miofunzionale (cioè un lavoro specifico su lingua, deglutizione, respirazione e postura oro-facciale), per preparare il terreno al trattamento ortodontico e ridurre il rischio di recidive.
2. Durante il trattamento ortodontico
Quando l’apparecchio è posizionato in bocca, logopedista e ortodontista proseguono in parallelo.
In questa fase la logopedia si occupa di:
favorire una postura linguale corretta (lingua appoggiata al palato, non tra i denti);
rieducare la deglutizione deviata, sostituendo la spinta linguale contro gli incisivi con un movimento più fisiologico;
lavorare sulla respirazione nasale, in collaborazione con ORL e allergologo, quando necessario;
migliorare la competenza labiale (capacità di tenere le labbra chiuse senza sforzo);
sostenere il paziente anche dal punto di vista motivazionale, soprattutto bambini e adolescenti, che possono sentirsi stanchi o demotivati rispetto alle richieste del percorso.
In questo modo l’apparecchio non deve “lottare” ogni giorno contro forze muscolari scorrette, ma viene supportato da funzioni che iniziano a diventare più armoniche e fisiologiche.
3. Dopo la rimozione dell’apparecchio: stabilizzare i risultati
La fase di contenzione è spesso percepita come “fine del percorso” dal punto di vista del paziente, ma è invece un momento delicatissimo.
Se le funzioni orali non sono state effettivamente rieducate, lingua, muscoli e abitudini viziate tenderanno a spingere i denti verso la posizione precedente, aumentando il rischio di recidiva.
Un percorso logopedico ben strutturato consente di:
consolidare le abitudini corrette (deglutizione, respirazione, postura linguale);
ridurre la necessità di interventi ortodontici futuri;
preservare nel tempo i benefici estetici e funzionali ottenuti.
Quando è utile un intervento logopedico in ambito ortodontico
Ci sono alcune situazioni in cui il coinvolgimento della logopedista all’interno del percorso ortodontico non è solo utile, ma fortemente indicato, sia in età evolutiva sia in età adulta. Pensiamo, ad esempio, ai bambini che hanno utilizzato a lungo ciuccio o biberon e che oggi presentano palato stretto, morso aperto o una spinta linguale persistente: in questi casi non è sufficiente “raddrizzare i denti”, perché dietro l’alterazione dell’occlusione possono esserci abitudini orali scorrette e schemi motori consolidati che richiedono una rieducazione specifica.
Anche nei bambini e ragazzi che respirano spesso con la bocca aperta, russano o hanno il naso costantemente chiuso, la logopedista può svolgere un ruolo chiave nel riequilibrio delle funzioni orali, lavorando in sinergia con foniatra e ortodontista per favorire il recupero di una respirazione nasale corretta. Allo stesso modo, difficoltà nella masticazione, una marcata preferenza per cibi morbidi e il rifiuto di consistenze più solide non sono solo “capricci”, ma possono segnalare una scarsa competenza masticatoria e uno squilibrio muscolare oro-facciale (SMOF), con ipotonia o tensioni di labbra e guance che influenzano la crescita delle arcate dentarie.
La logopedia diventa fondamentale anche in presenza di recidive dopo un primo trattamento ortodontico, quando malocclusioni o disallineamenti tendono a ripresentarsi: spesso ciò avviene perché la causa funzionale (spinta linguale, deglutizione atipica, respirazione orale) non è stata corretta. Infine, difficoltà articolatorie nella pronuncia di alcuni suoni possono essere il segnale di una postura linguale scorretta che merita di essere valutata, perché collegata sia all’aspetto fonetico sia all’equilibrio delle strutture oro-facciali.
In tutti questi scenari, una valutazione congiunta tra ortodontista, foniatra e logopedista permette di costruire un quadro completo del paziente, integrando strutture e funzioni. Questo approccio evita di trascurare componenti funzionali determinanti e consente di progettare un percorso terapeutico realmente efficace e più stabile nel tempo.
Cosa fa concretamente il logopedista
La logopedia in ambito ortodontico non è fatta solo di “esercizi davanti allo specchio”. Si tratta di un percorso educativo e riabilitativo che mira a rendere il paziente consapevole del funzionamento della propria bocca, affinché diventi protagonista attivo del cambiamento.
Tra gli ambiti di lavoro più frequenti troviamo:
esercizi di rilassamento per rilassare i muscoli orofacciali
rieducazione della postura linguale a riposo e durante le funzioni (deglutizione, fonazione);
allenamento della deglutizione fisiologica, per sostituire schemi scorretti con movimenti armonici;
recupero della respirazione nasale e del corretto uso del diaframma, in sinergia con il lavoro medico;
armonizzazione del tono muscolare oro-facciale, per evitare tensioni o ipotonia che influenzano sorriso, masticazione e postura globale;
supporto alla funzione fonatoria (voce, articolazione dei suoni) quando i disturbi sono collegati alle alterazioni oro-facciali.
Il tutto viene cucito su misura, in base all’età, alle capacità e agli obiettivi specifici di ciascun paziente.
L’approccio multidisciplinare del Croatto Medical Group
Al Croatto Medical Group, la logopedia applicata al trattamento ortodontico viene sempre inserita all’interno di un percorso multidisciplinare. Questo significa che logopedista, ORL, foniatra, audiometrista, psicologa e gli specialisti esterni di riferimento (come l’ortodontista) dialogano costantemente tra loro per:
condividere le informazioni cliniche;
definire gli obiettivi comuni;
coordinare tempi e modalità degli interventi;
monitorare nel tempo l’evoluzione del quadro.
Questo approccio integrato permette di non limitarsi al “sorriso bello”, ma puntare a un sorriso funzionale, sostenuto da una deglutizione armonica, una respirazione corretta e un equilibrio muscolare stabile.
Quando rivolgersi a noi
Se tuo figlio sta per iniziare un trattamento ortodontico, se è già in corso da tempo senza i risultati attesi o se hai notato abitudini come respirazione orale, bocca sempre aperta, spinta della lingua tra i denti o difficoltà nella masticazione, può essere il momento di valutare un consulto foniatrico logopedico.
Al Croatto Medical Group ci occupiamo di:
valutazione foniatrica e logopedica delle funzioni orali;
inquadramento multidisciplinare con ORL, audiometrista e psicologa quando necessario;
percorsi di rieducazione miofunzionale personalizzati, in collaborazione con l’ortodontista di fiducia.
Un trattamento ortodontico ben progettato non riguarda solo i denti: riguarda il modo in cui respiri, deglutisci, parli e sorridi ogni giorno.
Se desideri approfondire come la logopedia può supportare il percorso ortodontico tuo o di tuo figlio, contattaci: saremo lieti di valutare insieme la situazione e costruire un percorso su misura.
📞 +39 351 4656511




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